Immagini HOME

 

 

 

Formazione Permanente

Frati Minori cappuccini d'Abruzzo

 

 

L'Aquila - Musica in biblioteca

7 novembre 2017

 

SETTIMANA DI EVENTI AL CONVENTO DI SANTA CHIARA

Nel mese scorso il Convento di Santa Chiara è stato teatro di 3 eventi di diversa natura chehan visto l’avvicendarsi di artisti, giornalisti e professionisti di vari campi. Mercoledì 18 ottobre nella Sala Capitolare del Convento si è svolta la conferenza stampa della pianista aquilana Sara Cecala, che ha presentato il festival “nell’Aterno scorre Musica”.

Una rassegna musicale di 3 concerti aventi come palcoscenico 3 tesori architettonici aquilani, emblematici della cultura e dell’identità del capoluogo: il Convento di Santa Chiara, il Munda (Museo Nazionale d’Abruzzo) e il Tribunale de L’Aquila. Venerdì 20 ottobre è stata la volta del Convegno Medico della PMA “La salute riproduttiva in Italia” sulle tematiche della procreazione assistita.La PMA è la Fondazione della Procreazione Medicalmente Assistita che ha lo scopo di elaborare misure utili alla lotta contro la sterilità attraverso studi, ricerche, impiego di tecniche e discussione di problemi di natura giuridica (come la legge 40/2004) Organizzato dal Prof. Giulio Mascaretti e rivolto a medici, infermieri, ostetriche, ginecologi ed altri esperti del settore, il convegno ha coinvolto anche diverse personalità politiche, come la senatrice Stefania Pezzopane.Alla fine dei lavori un buffet preparato dal Ristorante Delfina.Sabato 21 ottobre la Biblioteca antica del Convento ha ospitato il concerto del gruppo musicale Taraf De Gadjo di Domenico Mancini (violino), Guerino Taresco (Contrabbasso) e Giuseppe Moffa (chitarra e fisarmonica), un’esibizione dedicata alla musica gipsy e al repertorio klezmer. Lo spettacolo è stato preceduto da una visita al Convento che, attraverso le testimonianze delle scoperte archeologiche avutesi nel corso della recente ristrutturazione, ha ripercorso vita e vicende del complesso monastico durante i 6 secoli in cui è stato casa delle Monache Clarisse, il periodo non religioso che lo ha visto sede di una bottega di produzione ceramica, fino all’insediamento dei Frati Cappuccini nel 1879 ed ai primi interventi di Padre Filippo da Tussio. L’estro dei musicisti e la preziosità del luogo hanno proiettato i 90 spettatori presenti in un’atmosfera magica e suggestiva, un vero e proprio inno all’arte, alla bellezza e alla storia della nostra città. Una serata indimenticabile.

 

Cookie Policy