Storia Convento Santi Francesco e Chiara di L'Aquila

Le attività del Convento Santi Francesco e Chiara di L'Aquila

In origine i frati cappuccini avevano avuto a L'Aquila due "luoghi" storicamente importanti: quello di San Giuseppe extra mœnia, fondato nel 1540 – il primo in Abruzzo – da fra Matteo da Leonessa e quello di san Michele intra mœnia, fondato nel 1609 da frate Francesco Vastarini in località Campo di Fossa. Ambedue i conventi furono soppressi, rispettivamente nel 1860 e nel 1866, per le note leggi del governo piemontese. Una terza residenza, offerta ai frati nel 1865 presso l'antico monastero degli Olivetani di Santa Maria del Soccorso, fu lasciata nel 1904; ripresa nel 1940, vi fu costituita una piccola comunità, rimastavi fino al 1975.
Ma sul finire del secolo XIX i cappuccini si stabilirono in un altro luogo dell'Aquila. Placatasi alquanto la bufera della soppressione, essi avevano riscattato l'antico diruto monastero femminile di Santa Chiara d'Acquili in Borgo Rivera (forzosamente abbandonato dalle monache clarisse tra il 1809 e il 1811), ufficialmente riaperto come convento cappuccino il 4 ottobre 1879 con la partecipazione dell'arcivescovo dell'Aquila Mons. Luigi Filippi, di quasi tutto il clero diocesano e della cittadinanza aquilana esultante.
Esso divenne subito di rilevante importanza per la nostra provincia religiosa: vi fu costituito lo studio di teologia nel 1891 e di filosofia nel 1893; dal 1927, per circa sei anni, vi fu anche un piccolo seminario serafico. Dopo quasi ottant'anni di continua fioritura lo studentato di teologia veniva chiuso, per il ridottissimo numero di studenti; nel 1969 quando, con l'avvio di una collaborazione tra alcune province dell'Italia Centrale, il Convento dell'Aquila divenne sede di noviziato interprovinciale, fino al 1974. Dal 1992, iniziata una nuova collaborazione, accoglie i giovani postnovizi delle province cappuccine dell'Abruzzo, del Lazio, delle Marche e dell'Umbria.
Nel convento di Santa Chiara furono celebrati i capitoli provinciali del 1888, 1891, 1894, 1909 e, ininterrottamente, dal 1919 ad oggi, tranne quello del 1959. Dal 29 settembre 1919 è sede del Ministro Provinciale e della curia. Vi è la biblioteca provinciale, accessibile al pubblico, ben fornita di volumi di varie discipline, debitamente catalogati.
La struttura conventuale ebbe un consistente restauro nel 1959- 60 a seguito di danni bellici; nel triennio 1980-83 si pose mano alla ristrutturazione dell'ala adiacente alla chiesa; nel La struttura conventuale ebbe un consistente restauro nel 1959- 60 a seguito di danni bellici; nel triennio 1980-83 si pose mano alla ristrutturazione dell'ala adiacente alla chiesa; nel 1986 fu rinnovata e modernamente arredata la sala interna della “vecchia biblioteca” e, sul piazzale del convento, fu resa più efficiente la “Sala Santa Chiara”.
Anche i locali della curia provinciale – camere e archivio – durante i trienni 1971-74 e 1974-77 ebbero una più comoda ristrutturazione.
La chiesa – in sobrio stile barocco settecentesco – interamente ripulita nell'estate del 1960 e riaperta al culto con una moderna pala d'altare maggiore (4 ottobre 1960), beneficiava di un ampio restauro nell'estate del 1991: eliminati gli altari laterali, è stato rinnovato il presbiterio con altare e scanni in legno per accogliere un bel tabernacolo ligneo dei “marangoni”.
La curia provinciale, oltre gli Annali dei Frati Minori Cappuccini d'Abruzzo, dal 1984 pubblica il Notiziario Cappuccini Abruzzo.

Convento Santi Francesco e Chiara
Postulato interprovinciale
Via Borgo Rivera, 2 - 67100 L'AQUILA
tel. 0862 26059 fax 0862 413358
email: aquila@fraticappuccini.it

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