Storia Convento Santuario Parrocchia Madonna dei Sette Dolori di Pescara Colli

Attività Convento Santuario Parrocchia Madonna dei Sette Dolori di Pescara Colli

Nella prima metà del secolo XVII i frati cappuccini ebbero a Pescara il loro “luogo” originario con chiesa intitolata a San Giuseppe, sposo di Maria Vergine: è del 5 ottobre 1631 una lettera del vescovo di Penne e Atri, il quale incoraggiava il Ministro Provinciale, P. Francesco da Castagna, ad iniziare i lavori di costruzione, che furono portati a termine in poco tempo. Nell'antico convento, ubicato fuori della fortezza di Pescara oltre il fiume, nella zona di Castellamare ove oggi è l'ospedale civile, furono celebrati i capitoli provinciali del 1646, 1652, 1690, 1754.
Chiuso per la soppressione napoleonica nel 1811, esso venne riaperto nel 1819; di nuovo soppresso nel 1866, fu definitivamente lasciato dalla comunità religiosa: solo un frate rimase per il servizio della chiesa fino al 1880. Convento e chiesa sono stati poi cancellati dallo sviluppo urbanistico di Pescara.
Sull'altare maggiore era collocato un tabernacolo ligneo del 1755, tipico manufatto dei "marangoni", attualmente conservato nella basilica-santuario della Madonna dei Sette Dolori in Pescara Colli.
Qui i cappuccini hanno trovato una sede a partire dai primi anni quaranta del secolo XX. Negli Annali FF. MM. Cappuccini d'Abruzzo – fasc. VI 1941, p. 30 – si legge: “In Pescara Colli – Santuario dei Sette Dolori – previo consenso di S.E.Mons. Carlo Pensa, Vescovo di Penne ed Atri, rilasciato in data 24 ottobre 1941, è stata aperta una nuova residenza, dipendente dal Convento di Manoppello. Due religiosi, il P. Alberto da Istonio e F. Concezio da Vallerotonda vi si sono installati e coadiuvano il Parroco nel servizio spirituale di quella importante Parrocchia.” I due frati surricordati entrarono ufficialmente nel santuario-parrocchia l'8 dicembre 1941.
Passata la seconda guerra mondiale – che provocò disagi e danni anche al santuario dei Colli – la comunità dei frati crebbe di numero. Dietro rinunzia fatta dall'arciprete parroco D.Cetteo Iacone, l'Amministratore Apostolico della diocesi, Mons.Vincenzo Gilla Gremigni, affidò il santuario-parrocchia all'Ordine dei Cappuccini con speciale convenzione dell'8 dicembre 1948 e successivo rescritto della Santa Sede in data 9 febbraio 1949. Intanto in forza di un rescritto ottenuto dalla Santa Sede rilasciato già il 23 marzo 1942, si avviavano i lavori per la costruzione di un nuovo convento con annesso un seminario serafico, che nel novembre del 1951 accolse i primi ragazzi provenienti dal seminario serafico di Sulmona.
Con la presenza di una numerosa comunità cappuccina l'attività pastorale della parrocchia-santuario andò intensificandosi negli anni.
Nel giugno del 1959 fu celebrato nel convento di Pescara Colli il 132° Capitolo Provinciale dei Cappuccini d'Abruzzo, sotto la presidenza del Ministro Generale fr. Clemente da Milwaukee.
Il seminario serafico, dopo anni di bella fioritura, risulta forzosamente chiuso nell'estate del 1977 a seguito della generale crisi di vocazioni.
Il grande convento, recentemente ristrutturato per l'abitazione dei frati (1995-98), ospita anche il Centro regionale dell'OFS e della GiFra assistito dai cappuccini.
Nell'autunno del 2001 parte del convento è stata destinata ad accogliere l'infermeria provinciale.
Dal 1 maggio 1952 al 1965 il santuario-parrocchia pubblicò il bollettino L'Eco del Santuario di Pescara Colli, poi sostituito fino al 1968 da La Madre di Dio, periodico delle Edizioni Paoline che riservava al santuario di Pescara Colli le quattro facciate di copertina.

Convento Santuario - Parrocchia Madonna dei Sette Dolori
Largo Madonna, 4 - 65125 PESCARA COLLI
tel. 085. 413222 - fax 085. 4155658 - parr. 085. 413234
email:pescara@fraticappuccini.it
http://www.settedolori.pe.it

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