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Dignità, coraggio, sacrificio, dedizione: sono le parole usate dall'arcivescovo di Genova e presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, per descrivere l'atteggiamento delle comunità liguri e toscane che sono state duramente colpite dall'alluvione della scorsa settimana.

Grande dignità. Sul tema, il porporato è intervenuto ieri mattina al termine della messa che ha celebrato nella cattedrale di San Lorenzo, in occasione della solennità di Tutti i Santi. "Abbiamo visto questa gente dare uno spettacolo di grande dignità, determinazione, coraggio e fiducia perché crede nel futuro immediato, vuole uscire dalla situazione in cui si trova, e ce la mette tutta. E' un esempio per tutti noi", ha detto il card. Bagnasco. "Come spesso succede in queste circostanze, si sviluppa e si sprigiona tutta quella bontà, quella capacità di sacrificio e di dedizione che è nel cuore dell'uomo, che è nel Dna del nostro popolo". Il porporato ha quindi ricordato lo "slancio di tanta gente, giovani e meno giovani, in questa circostanza in particolare però - ha aggiunto - non dobbiamo dimenticare che questa medesima capacità di dedizione e sacrificio, anche se non appare ordinariamente, vive nel quotidiano della nostra gente". Il cardinale ha poi ricordato che nei giorni scorsi, "come vescovi liguri, abbiamo fatto un comunicato di vicinanza e di preghiera per questa diocesi e le località particolarmente alluvionate ed abbiamo indetto una giornata di raccolta e di preghiera in tutte le sette diocesi della Liguria proprio per esprimere la nostra solidarietà". Sempre ieri, il vescovo di La Spezia-Sarzana-Brugnato, mons. Francesco Moraglia, celebrando i funerali di Sandro Usai - il volontario ucciso dall'onda di fango che ha travolto Monterosso mentre stava aiutando altre persone - ha detto che "ha scritto una delle più belle pagine del Vangelo: avevo fame e mi hai dato da mangiare". "La morte - ha detto ancora il vescovo - ha coinciso col momento in cui stavi aiutando il tuo prossimo. Un gesto, il tuo, che rimarrà in noi, e che ti prometto non sarà dimenticato. Spero che la comunità sappia valorizzarlo nel modo dovuto". Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha espresso in un messaggio i “sentimenti di ammirazione per il sacrificio” di Sandro Usai, informando di aver avviato l'istruttoria per il conferimento della medaglia d'oro al valor civile alla memoria del volontario.

Lotta contro il tempo. Ad una settimana dall'alluvione, in Liguria e Toscana si lotta contro il tempo, si lavora prima dell'arrivo delle nuove piogge, previste per i prossimi giorni, per mettere in sicurezza un territorio gravemente ferito da un'ondata di fango che ha travolto tante vite umane - dieci finora le vittime ufficiali accertate - ed ha causato danni e devastazioni per almeno un miliardo di euro, secondo le prime stime diffuse ieri dai parlamentari liguri che, in un incontro bipartisan avvenuto ieri mattina a La Spezia, hanno chiesto di essere ricevuti dalla presidenza del Consiglio per discutere delle risorse economiche necessarie alla ripresa. La nuova ondata di maltempo annunciata per il fine settimana, infatti, preoccupa i tecnici della protezione civile che hanno predisposto un piano di emergenza da mettere in atto nel caso le precipitazioni diventino un nuovo pericolo per i residenti.

Interventi immediati. Intanto, per finanziare gli interventi di emergenza, è stato deciso l'aumento dell'aliquota d'accisa sui carburanti, su tutto il territorio nazionale. L'Agenzia delle dogane ha reso noto che, a partire dal 1 novembre, e fino al 31 dicembre 2011, ci sarà un aumento su benzine e gasolio, usato come carburante, di 0,89 centesimi di euro al litro, a cui va aggiunta l'Iva al 21%; dall'aumento sono esclusi i consumi del settore dell'autotrasporto commerciale. A livello locale, la Regione Toscana ha già stabilito che ci sarà un ulteriore rincaro del costo della benzina su tutto il territorio regionale con un aumento d'accisa pari 5 centesimi di euro a partire dal 1 gennaio 2012 fino al 31 dicembre 2012. La Regione Liguria sta studiando la gratuità, per venti giorni, dei farmaci prescritti da qualsiasi medico su ricetta bianca, così da evitare ai cittadini colpiti dall'alluvione di effettuare lunghe code dal proprio medico di famiglia, e sta anche valutando l'ipotesi di varare una legge regionale per salvaguardare l'incolumità pubblica che dia la possibilità a Comuni, Province e Regione di mettere mano ai terreni privati. Venerdì la Giunta ligure deciderà anche quali misure mettere in campo per reperire i 13 milioni richiesti come compartecipazione ai fondi statali. L'ipotesi è di agire con accise sulla benzina (5 centesimi), sul gas, e con un aumento del bollo auto.

Storie di generosità. Di fronte a tanta devastazione, sono innumerevoli le storie di generosità e di altruismo così come si sono moltiplicate le offerte di aiuto e di solidarietà alle popolazioni colpite sia di singoli che di numerose associazioni. Anche la Chiesa si è attivata prontamente tanto che i vescovi delle sette diocesi liguri, tramite le Caritas diocesane, hanno deciso di devolvere la raccolta di domenica prossima alle popolazioni colpite dall'alluvione. (www.agensir.it)