Personaggi - Servi di Dio

Domenico Petruccelli (Raffaele da Sant'Elia a Pianisi), servo di Dio. Nato a Sant'Elia a Pianisi (Campobasso) il 4 dicembre 1816 da Salvatore e da Brigida Mastravita, contadini onesti ed agiati, trascorse i primi anni della sua giovinezza nel lavoro dei campi, raccogliendosi spesso nella preghiera e contemplazione del creato. Fu avviato al mestiere di fabbroferraio e poi di calzolaio, ma, non riuscendo in questi lavori, chiese al padre di farsi cappuccino. Ne vestí l'abito il 10 novembre 1834. Il padre maestro dovette frenarlo negli slanci del fervore e dare un limite alle sue veglie e alle sue penitenze. Completò gli studi nel seminario di Benevento, dove fu ordinato sacerdote il 29 marzo 1840.

Peregrinò in diversi conventi della sua provincia, a Latino, Serracapriola, Morcone, Campobasso, Torre-maggiore. Ovunque andasse, conquistava subito la stima e venerazione di tutti, tanto da essere chiamato il "monaco santo". Si faceva tutto a tutti, profondendo i tesori della sua bontà e generosità. Era ricercato da dotti e da ignoranti come direttore spirituale, come confessore e consigliere. La parola, l'esempio di vita, la preghiera che aveva sempre sulle labbra conquistavano ogni anima. I vecchi cosí lo ricordavano: "Alto. La bella figura veramente serafica. Il capo curvo sul petto, soffuso il volto da grande umiltà e devozione, lento e stanco l'incedere sia per l'età sia per i lunghi digiuni cui si sottoponeva".

Morì santamente nel convento di Sant'Elia a Pianisi il 6 gennaio 1901, compianto da tutti. I processi informativi sulla fama di santità si iniziarono nella Curia di Benevento nel 1950 e terminarono nel 1958.