
Roma, 13 settembre 2024. Venerdì è il penultimo giorno del Capitolo generale. La dinamica dei lavori indica l’incedere verso la conclusione. In aula, fin dal mattino, i capitolari hanno fatto le ultime verifiche sulle mozioni: correzioni, adattamento, qualche domanda di chiarimento, discussione. Tutti questi lavori di perfezionamento delle mozioni hanno lo scopo di preparare i testi per la votazione da parte dei capitolari, che è iniziata oggi e proseguirò anche domani.
Mentre in aula risuonano i plecet / non placet attraverso la votazione elettronica (ricordiamo la scelta di celebrare il Capitolo con l’uso minimo di carta: tranne le votazioni per il Ministro e Consiglio, tutto il resto è stato fatto in modo digitale), ne approfittiamo per condividere altre informazioni. Sulla scia della presentazione di alcune pubblicazioni importanti per l’Ordine, l’11 settembre è stato portato in Capitolo un libro intitolato”Capuchins in India (1632-2022)” Vol. II” Capuchins in North India”, edito sotto la direzione di fra A. Thainis e pubblicato poche settimane fa. Lasciamoci guidare dalla parola di fra Lawrence Soosai Nathan, già Presidente della CCMSI, che lo ha illustrato ai capitolari. Siamo lieti di pubblicare il secondo volume” The history of Capuchins in North India “nel Capitolo generale. L’India è grata ai Cappuccini delle Provincie di Marche, Toscana, Bologna, Francia, Belgio, Austria, Malta, Inghilterra, Irlanda, Polonia, Canada francese, America del Nord e ai missionari indiani dell’India meridionale.

Durante i circa 400 anni di missione cappuccina in India i frati hanno battezzato centinaia di locali, stabilito diverse diocesi, promosso il clero diocesano e portato l’amministrazione all’autonomia, hanno costruito 13 Cattedrali che rimangono come segno evidente della loro dedizione alla missione e alla Chiesa in India. Ricordiamo che la missione dei Cappuccini in India è iniziata già nel 1632 con lo sbarco di Fra Ephrem de Nevers dalla Francia a Madras, nel sud dell’India. Un’altra “ondata” di azione missionaria verso il Tibet e il Nepal ha portato i Cappuccini italiani dalle Marche all’India settentrionale nel 1703.

Nel 2021 abbiamo celebrato il primo centenario del primo noviziato in India.» stato in vista di questa occasione che fra John Baptist Palliparambil (allora Consigliere generale) ha dato l’idea di documentare i 400 anni di impegno missionario dei Cappuccini in India. Il lavoro è raccolto in due volumi. Il primo volume, “La storia dei Cappuccini nel sud dell’India”, è stato pubblicato in occasione dell’incontro della Conferenza indiana con il Consiglio generale (ottobre 2023), e il secondo è quello che vedete oggi. Entrambi i libri hanno avuto l’onore di essere presentati dal Ministro generale fr. Roberto Genuin. Una copia del Primo volume è stata consegnata a ottobre scorso a fr. Maurizio Placentino, in rappresentanza dei frati europei e qui, in Capitolo, il Secondo volume a fr. Marek Miszczy ski con il medesimo significato, e a fr. Robert Williams, in rappresentanza dei frati del Nord America. L’opera serve anche come ispirazione per ogni cappuccino indiano nel portare oggi l’annuncio del Vangelo e la sua buona notizia di pace in questo subcontinente ricco di storia e culla di molte religioni e culture.
A fine mattinata di oggi, 13 settembre, la dott.ssa Patrizia Morelli, responsabile della Biblioteca Centrale dell’Ordine e dell’Archivio, situati presso il nostro Collegio San Lorenzo da Brindisi, ha presentato ai capitolari il Corso annuale di aggiornamento per bibliotecari e archivisti, predisposto per tutte le Circoscrizioni dell’Ordine.
(fonte: https://capitulum2024.ofmcap.org/la-storia-dei-cappuccini-in-india/ )