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CIMP CAP

Vocalia Consort in concerto per il Capitolo generale OFM Cap.

Per la festa dell’Impressione delle Stimmate del Serafico Padre San Francesco i capitolari hanno ricevuto un dono speciale, offerto dai provinciali d’Italia (CIMP Cap): un concerto spirituale, eseguito dal Vocalia Consort, formazione corale tra le più stimate in Italia, diretta per l’occasione dal MÀ Marco Berrini. La peculiarità di questo coro, infatti, è quella di non avere un direttore stabile. Ma, privilegiando proposte musicali basate su criteri di coerenza e organicità tematica e stilistica, il gruppo si affida a diverse personalità di riferimento, scelte in relazione alla natura e ai contenuti del progetto musicale di volta in volta curato.

Il programma offerto ai capitolari, dal titolo “Un canto fatto preghiera”, è stato un omaggio al semplice e intenso modo di pregare di Francesco d’Assisi, dal suo più illustre biografo chiamato “uomo fatto preghiera”: partendo dai madrigali spirituali a 5 voci, tratti dal Gioiello artificioso di musica del 1592 si è giunti ad ascoltare anche il celebre, Seigneur, je vous en prie di Francis Poulenc (1899-1963) e i più contemporanei Laudes creaturarum e Oremus, rispettivamente di Mauro Zuccante (1962) e di Urmas Sisask (1960). Nella seconda parte sono state presentate alcune altre forme di invocazione e preghiera al Signore e alla Vergine Maria, nel corso dei secoli suggestivamente poste in musica: gli ascoltatori hanno potuto gustare l’antifona gregoriana Salve Regina in tono solenne, ma anche Spes mea Christe Deus e So far ich in di Heinrich Sch tz (1585-1672), il Magnificat di Domenico Scarlatti (1685-1757), l’antifona Salve Regina di Alessandro Scarlatti (1660-1725), e Lobet dem Herrn di Johann Sebastian Bach (1685-1750).

L’apprezzamento dei partecipanti si è manifestato in un lungo applauso finale. I cantori hanno dunque concluso la serata con due bis molto suggestivi, tratti dal loro repertorio contemporaneo: O sacrum convivium di Luigi Molfino (1916) e Beata viscera Mariae Virginis di Roberto Di Marino (1956).

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Per ascoltare: http://www.capitulum2012.info/index.php?option=com_content&view=article&id=132&Itemid=53&lang=it