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"Come fratelli dati gli uni agli altri dal Signore e dotati di doni diversi, accogliamoci a vicenda con animo riconoscente. Perciò, dovunque viviamo, riuniti nel nome di Gesù, siamo un cuor solo e un anima sola, nello sforzo costante verso una maggiore perfezione. Come veri discepoli di Cristo amiamoci vicendevolmente con tutto il cuore, portando i difetti e i pesi gli uni degli altri, esercitandoci incessantemente nell'amore di Dio e nella carità fraterna, procurando di essere esempio di virtù fra noi e tutti, e facendo violenza alle nostre passioni e cattive inclinazioni". (Dalle Costituzioni, n. 84,1) |
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a. La Convocazione fraterna Nazionale è l'incontro, a scadenza biennale dei postnovizi e studenti cappuccini appartenenti alle case di formazione italiane. E' segno di unità in cui ci si riscopre fratelli che condividono la stessa vocazione francescana cappuccina. Assume il carattere di vero e proprio momento formativo privilegiato. |
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b. Scopi della Convocazione Fraterna Nazionale sono: 1. favorire la promozione dei rapporti fraterni; 2. la comunione di preghiera; 3. la reciproca conoscenza delle realtà formative presenti nel nostro paese; 4. la crescita umana, spirituale e culturale; il tutto vissuto in uno stile francescano-cappuccino. |
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c. La Convocazione ha luogo ogni due anni e viene organizzata dal Consiglio nazionale, il quale ne decide di volta in volta la tematica, la struttura e la durata, tenuto conto delle precedenti Convocazioni. |
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d. In quanto vero e proprio momento formativo la Convocazione per essere ciò che intende essere chiede la partecipazione dei formatori delle nostre case di postnoviziato e di studentato teologico. |
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e. Qualora lo si ritenga opportuno, possono essere invitati i postnovizi e gli studenti cappuccini di altre Province non italiane dell'Ordine. |
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f. Le sedi che ospitano la Convocazione siano stabilite adottando un criterio di rotazione che coinvolge il centro, il nord e il sud. |