|
Sei
qui: Home > Vocazioni
> Primi compagni di S. Francesco
> Egidio
Egidio
1 Cel X, 25 [362]
1 Cel XII,30 [368]
Leg. Mag 3,4 [1055]
Tre Comp 32-33 [1435 –1436]
Leg Per 55 [1605]
Spec Perf 36 [1722]
Spec Perf 85 [1782]
Leg Per 115[1674]
Dopo Bernardo e Pietro, nei primordi
dell’Ordine Egidio è indicato come terzo tra i primi
che seguirono Francesco sulla via della penitenza. Assisano, nel
1208 fu accolto “lietamente” alla Porziuncola da Francesco,
che aveva colto in lui fede e bontà. La Leggenda Perugina
(insieme allo Specchio di perfezione) ricorda invece che Egidio
si recò a Rivotorto , dove Francesco viveva con i suoi due
primi compagni, per abbracciare la stessa vita. Rimase per alcuni
giorni indossando ancora i suoi consueti vestiti. Arrivato un povero
a chiedere l’elemosina, F. invitò Egidio a dargli il
suo mantello. Così egli con grande gioia lo tolse e lo consegno
al povero. Sentì allora in sé come una nuova grazia
del Signore. “Così accolto nella fraternità
dal Beato Francesco, egli sempre avanzò nella virtù,
fino a toccare la più alta perfezione” [1722].
Egidio predicò con Francesco nella Marca di Ancona, andò
con Bernardo a Santiago di Compostela, fu vicino a F. morente.
“Uomo semplice, retto e timorato di Dio, che in tutta la lunga
vita praticò la santità, la giustizia, la pietà,
lasciando esempi di obbedienza perfetta, lavoro manuale, amore al
raccoglimento e alla contemplazione religiosa” [362]. Infatti
sebbene fosse “illetterato e semplice, si elevò ai
più eccelsi vertici della contemplazione. Egidio per lunghi
periodi di tempo si dedicava incessantemente alle ascensioni mistiche
e veniva rapito in Dio con estasi così frequenti che, pur
essendo in mezzo agli uomini sembrava conducesse una vita ormai
più angelica che umana” [1055]. Nell’elenco delle
virtù del perfetto frate minore, Egidio è appunto
ricordato per “la mente elevata nella contemplazione... fino
alla più alta perfezione”. [1782]
|
|