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Rufino
Spec Perf 85 [1782]
Let Grec [574]
1 Cel III, 95 [486]
1 Cel VI, 102 [499]
Fioretti I [1826]
Fioretti XXX-XXXI [1864-1865]
“Gentile uomo d’Ascesi” [1826], è posto
nel primo Fioretto tra i primi 12 compagni di Francesco. Su questo
punto però le fonti non sono concordi, in quanto pare che
Rufino non facesse parte del primo gruppo di compagni. Fu uno dei
tre redattori della lettera di Greccio.
Nello Specchio di Perfezione viene ricordata “la virtuosa
incessante orazione di Rufino, che pregava anche dormendo e in qualunque
occupazione aveva incessantemente lo spirito unito al Signore”
[1782]. “Era il detto frate Rufino per continova contemplazione,
sì assorto in Dio, che quasi insensibile e mutolo divento,
radissime volte parlava, e appresso non aveva la grazia né
lo ardire né la facundia del predicare”; probabilmente
balbuziente, fu mandato d Francesco, per obbedienza, a predicare
nudo.
Nel Fioretto XXXI F. definisce Rufino “uno delle tre più
sante anime del mondo” [1865]. In un altro Fioretto si dice
che, oggetto di una tentazione del demonio, venne ricondotto da
Francesco alla vita fraterna e alla serenità dello spirito.
Fu infermiere di Francesco durante la sua infermità, e svolgendo
questo servizio di carità una volta gli toccò la ferita
del costato.
È sepolto presso la tomba di Francesco nella Basilica di
Assisi.
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