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L'Instrumentum Laboris e l'identità visiva
Negli ultimi mesi l'Ordine è immerso in un intenso processo di preparazione del IX Consiglio Plenario dell'Ordine, che si svolgerà a Roma nel mese di ottobre 2026. Per il IX CPO è prevista la partecipazione di circa 30 Delegati, espressione delle 9 Conferenze dell'Ordine.
La richiesta di un punto di incontro per tutto l'Ordine è nata durante il Capitolo Generale del 2024 sulle tematiche della Missione, della Collaborazione Fraterna e delle Fraternità Internazionali San Lorenzo. A partire da questa indicazione il Ministro generale con il suo Consiglio ha deciso di celebrare un CPO e, pertanto, nel mese di luglio 2025 è stata costituita la Commissione preparatoria, che si è subito messa al lavoro.
In data 1° ottobre 2025 è stato inviato a tutti i frati un testo (con un questionario), suddiviso nelle tre tematiche che caratterizzano il IX CPO. L'obiettivo del testo-questionario era quello di sensibilizzare tutti i frati alla tematica e, allo stesso tempo, ascoltarne le sensibilità, i pareri, i suggerimenti, raccogliendo così le indicazioni e le sfide che provengono da tutto il mondo. Il questionario permetteva di rispondere a livello individuale, oppure come Fraternità o come Circoscrizione, per ascoltare l'intero Ordine e, in questo modo, raccogliere le risposte in un Instrumentum Laboris (cfr. Prot. n. 00622/25). La partecipazione dei frati è stata consistente: sono giunte alla Commissione preparatoria molti contributi provenienti da tutte le Conferenze cappuccine dalle Circoscrizioni, da molte Fraternità, e da singoli frati che hanno voluto trasmettere personalmente il proprio parere. È segno che la tematica è sentita nell'Ordine.
Instrumentum Laboris
A partire dalle risposte al testo-questionario la Commissione ha lavorato alacremente nei primi mesi del 2026 alla stesura di un documento denominato Instrumentum Laboris. Tale documento sarà il punto di partenza per i lavori del CPO stesso nell'ottobre prossimo, offrendo ai Delegati materiale da studiare e su cui prepararsi; inoltre, diffondendolo tra i frati, potrà ancora aiutare tutti a restare sensibili al tema. In tal senso siamo invitati a conoscere e studiare il testo: a livello personale, nelle Fraternità e nelle Circoscrizioni.
Identità visiva
Il cammino di preparazione e la celebrazione del CPO sono anche corredati da un Logo e da uno slogan, che ne riassumono i contenuti e gli obiettivi. Ecco lo slogan: La dimensione missionaria della nostra identità carismatica nella Chiesa e nel mondo di oggi.
Il Logo è stato pensato in sintonia con l'identità grafica del cammino che l'Ordine ha intrapreso verso il V Centenario della Riforma Cappuccina, rendendo immediatamente evidente che tutto quanto si svolge in questi anni come riflessione nell'Ordine troverà nel 2028 un punto di convergenza. Ecco nel dettaglio gli elementi del Logo:
- I frati e i loro colori: due figure di frati che si tengono per mano rappresentano la "Collaborazione Fraterna" e il mandato evangelico di andare "due a due". Le diverse tonalità di marrone dei loro abiti riflettono l'universalità e la pluriformità dei Cappuccini in tutto il mondo.
- La lettera "M" nascosta: Lo spazio negativo (in bianco) che si forma tra i due frati disegna sottilmente una "M", cioè il tema centrale del CPO che è la Missione.
- Il cordone a forma di arco: il cingolo abbraccia l'intera composizione per simboleggiare la fraternità universale e fare riferimento all'internazionalità delle Fraternità San Lorenzo da Brindisi.
- Il testo: Le sigle "IX" e "CPO" si integrano per annunciare l'evento in modo chiaro e diretto.

Uno strumento dell'Ordine
I Consigli Plenari sono uno strumento che permette all'Ordine di concentrare la sua riflessione su tematiche particolarmente importanti nel tempo presente, approcciandole a diversi livelli, spirituale, teologico, pastorale, ecc., per rispondere alla domanda di fondo: "Come stiamo vivendo oggi il nostro carisma francescano-cappuccino?". I Consigli Plenari dell'Ordine hanno preso avvio poco dopo il Concilio Vaticano II, e finora ne sono stati celebrati 8, che hanno affrontato alcuni temi cruciali per noi, quali la vita fraterna, la povertà, la minorità, la preghiera, il nostro essere segno profetico nel mondo, la formazione, ecc. L'ultimo di essi, tenutosi nel 2015, ha trattato della grazia del lavoro. Al termine di ogni CPO, viene approvato un documento finale composto da "Orientamenti" o "Proposizioni". Nel corso del tempo questi testi sono diventati una sorta di "magistero" interno per l'Ordine, guidando la riflessione e il costante rinnovamento del suo stile di vita.
