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Convegno sulla missione oggi tra testimonianza, fraternità e annuncio del VangeloData: 24 ottobre 2026 Luogo: Sala Alessandro IV e Scuderie, Viterbo Orario: 9.30 - 13.00 Organizzato dalla Provincia Serafica Immacolata Concezione dei Frati Minori Cappuccini e dall'Istituto Teologico San Pietro. |
Cos'è "Nella fraternità, la missione"?
Un convegno dedicato al significato della missione cristiana nel mondo contemporaneo. Attraverso interventi accademici e testimonianze provenienti da Mongolia, Emirati Arabi Uniti, Amazzonia, Tanzania e Italia, l'iniziativa riflette sul rapporto tra fraternità, testimonianza e annuncio del Vangelo.
Perché questo evento?
La missione della Chiesa assume oggi forme nuove rispetto al passato, ma conserva la sua radice evangelica: l'incontro con Dio e la testimonianza concreta della fraternità. Nel carisma cappuccino, la missione non è un progetto individuale ma nasce dalla vita fraterna e dalla comunione tra persone e popoli.
I protagonisti
Card. Giorgio Marengo |
fr. Stefano Luca OFM Cap |
Roberto Catalano |
Indubbiamente, la missione ad gentes della Chiesa cattolica sta assumendo forme e messaggi diversi rispetto a quelli tradizionali.
Eppure, riemerge con forza la necessità evangelizzatrice e missionaria dei cristiani. D'altronde, tanti carismi hanno dimensioni missionarie che non possono essere messe da parte. Nel carisma dei cappuccini, ad esempio, la missione è vista come l'identità stessa del frate cappuccino, inseparabile dalla sua vita spirituale e fraterna: nasce dall'incontro personale con Dio e si sviluppa in stretta relazione con la comunità.
La missione non è mai un progetto personale o una ricerca di autorealizzazione, ma una chiamata e una risposta: sempre più la missione viene considerata come espressione della vita fraterna. Ed è nella fraternità che si alimenta il desiderio di missione, ed è da essa che il desiderio missionario riceve la sua credibilità.
Il convegno, organizzato dalla Provincia del centro Italia dei Frati Minori Cappuccini e dall'Istituto di Scienze Religiose di Viterbo, vuole affrontare la necessità di un'autentica coerenza tra annuncio e vita concreta: la testimonianza deve essere la base dell'azione missionaria. È la testimonianza che offre credibilità al Vangelo.
In questo modo, la fraternità come comunione con Dio, con i fratelli e con tutto il creato, diventa il primo atto missionario, il primo messaggio da comunicare al mondo.
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"Dobbiamo cercare insieme come essere una Chiesa missionaria, una Chiesa che costruisce i ponti, il dialogo, sempre aperta ad accogliere con le braccia aperte tutti, tutti coloro che hanno bisogno della nostra carità, della nostra presenza, del dialogo e dell'amore." Papa Francesco |
Le testimonianze
fr. Paolo Maria Braghini OfmCap |
Marika Polidori |
Francesca e Federico Santi |
fr. Matteo Ghisini OfmCap |
Programma
SALUTI INIZIALI
09.45 - 10.00 Saluti istituzionali
10.00 - 10.10 Introduzione (prof. Michele Zanzucchi, moderatore)
RELATORI
10.10 - 10.40 Intervento del card. Giorgio Marengo (Ulaanbaatar, Mongolia)
10.40 - 11.10 Intervento di fr. Stefano Luca OFMCap (Custodia Generalizia d'Arabia)
11.10 - 11.40 Intervento del prof. Roberto Catalano (Istituto Universitario Sophia)
11.40 - 12.00 Dialogo con i relatori
Coffee break
TESTIMONIANZE
12.00 - 12.15 Testimonianza di fr. Paolo Maria Braghini OFMCap, missione in Amazzonia
12.15 - 12.30 Testimonianza di Marika Polidori, Direttore regionale Engim-Giuseppini di Murialdo
12.30 - 12.45 Testimonianza di Francesca e Federico Santi, missionari laici in Tanzania
12.45 - 13.00 Testimonianza di fr. Matteo Ghisini OFMCap, missione con i giovani
13.00 - 13.10 Conclusioni della prof.ssa Nunzia Boccia (Istituto San Pietro)
13.10 - 13.15 Saluto finale di fr. Simone Calvarese OFMCap, Ministro Provinciale Provincia Serafica Immacolata Concezione
