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*CARLO Romano da Campli - sacerdote, religioso adorno
di ogni virtù, predicatore assai zelante. Splendevano
in lui mirabilmente armonizzate la pietà e la scienza
in grado eminente, l'umiltà, la carità, la pazienza
e tutte le virtù cristiane e religiose. Nonostante
l'infermità restò sempre fedele alla recita
dell'Ufficio fino a recitarlo nel punto di sua morte nelle
parole del cantico di Daniele «Benedite Sacerdoti il
nome del Signore». Ai suoi funerali partecipò
tanto popolo e il suo cadavere rimase inumato per più
giorni e dette vivo sangue († 1822)
*CESIDIO Rossi da Cappadocia –
laico, autentica figura di Cappuccino. Fin dal noviziato aveva
dato i segni di quello che sarebbe stata la sua vita sino
alla morte. Copia perfetta dei due nostri santi Felice da
Cantalice e Serafino da Montegranaro. Per la esattezza, docilità
ed esemplarità godette sempre stima da parte di tutti
(† 1766)
*CHERUBINO Stella da Ofena - sacerdote,
uomo di indole mite e dolce, ma di carattere fermo nell'amore
della giustizia, seppe reprimere l'audacia di chi lo voleva
introdurre novità e perdonò a chi osò
calunniarlo e accusarlo presso il Tribunale del santo Ufficio
(† 1692)
*CIPRIANO da Onna – laico.
Visse e morì con fama di santo († 1619)
CONCEZIO De Acetis da Caramanico
- sacerdote, fornito di buoni talenti seguendo gli impulsi
del suo zelo andò missionario nel Brasile e qui compiendo
con ardore il suo ministero fu preso dai paraguaiani e dopo
un lungo martirio di fame, di colpi, di battiture venne per
amor di Cristo dai medesimi ucciso all'età di 43 anni
(† 1869)
*CORRADO da Roccacerri, laico esemplare
di virtù. Morì con gran fama di santo dopo aver
operato prodigi († 1610)
*COSMO Di Giovannangelo da Teramo
- laico, adorno di molte luminose virtù operò
vari prodigi fra i quali predisse la morte, indicando il giorno
preciso del suo guardiano, di P. Giuseppe da Teramo, contro
il parere del medico, che asseriva che non sarebbe morto di
quel male. Dopo la sua morte diversi furono le grazie e le
guarigioni. Tre anni dopo quel sacro corpo fu trovato incorrotto
e fu veduto far riverenze e cedere il suo posto al cadavere
di fr. Bernardino da Scalfi († 1648)
*CRESCENZIO da Beffi - laico, nei
pochi giorni di vita religiosa mostrò di aver raggiunto
l'apice della perfezione religiosa. Dopo aver predetto giorno
di sua morte si riposava nel Signore († 1603)
*CRISTOFORO Mansi da Gesso - laico,
moriva con fama di santo e da tutti ricordato per lo spirito
di profezia e il dono dei miracoli († 1667)
*CRISTOFORO Cantagallo da Penne
- sacerdote, di santa vita e luminoso esemplare di ogni virtù,
semplicità, povertà, silenzio evangelico e purezza.
Assiduo nell'orazione ed abitualmente assorto in Dio. Ebbe
lo spirito di profezia ed il dono dei miracoli e grande potere
sopra gli spiriti immondi. Provato dalla malattia soffrì
con pazienza ogni dolore tanto da essere chiamato: il secondo
Giobbe. Giunto all'estremo baciava con tanto affetto la Regola
professata lasciando questa misera vita per dimorare nella
beata eternità († 1658)
*DIEGO Ponzoni da Loreto Aprutino
- sacerdote, di straordinaria santità. Di lui si conserva
un lunghissimo processo compilato dopo la morte e nel quale
risulta aver praticato tutte le virtù evangeliche in
grado perfetto, di aver avuto il dono delle profezie, la grazia
della guarigione, di aver operato molti prodigi. Tra le testimonianze
spicca l'esperienza di aver avuto sensibilmente al suo seno
Gesù in forma di Bambino, di cui era devotissimo (†
1660)
*DIONISIO da Spoleto - sacerdote,
per la sua esemplarità di vita fu mandato come Commissario
Generale in Francia per meglio stabilire l'antica Riforma
Cappuccina. Ritornato in Italia visse in diversi luoghi dell'Abruzzo
ricordato per le sue estasi dolcissime, lo spirito profetico,
le diverse predizioni, il dono dei miracoli. Morì in
Assisi († 1582)
*DONATO da Bomba - sacerdote di
irreprensibile e incontaminata conversazione, governò
sapientemente le nostra famiglie religiose desideroso di ricondurre
le anime alla salvezza. Lavorò da buon predicatore.
Tutti lo ricordano come religioso di santità perfetta
e ci narrano prodigi operati per la di lui intercessione (†
1649)
*DONATO da Caramanico
- laico, religioso con fama di vita e operati prodigi (†
1650)
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