Eventi di rilievo
Eventi di rilievo
Secondo Mario Dal Bello, sui Borgia è stata costruita una leggenda nera di Antonio Gaspari
A fronte di un Pontefice che per secoli è stato descrito dai suoi avversari politici come, corrotto, assassino, in preda alla lussuria, pronto a tutto per accrescere e propagare il potere suo e della sua famiglia, il giornalista e docente di letteratura italiana e storia Mario Dal Bello ha spiegato nel libro edito da Città Nuova La leggenda nera. I Borgia, che fu abile e giusto nel governo della Chiesa, devoto di Maria e di Sant’Anna, magnanimo con gli ebrei e mecenate del bello artistico. La storia ci racconta che Alessandro VI difese l’ortodossia, riformò ordini religiosi e monasteri, promosse Missioni nel Nuovo Mondo (l’America) e nei Paesi orientali. Sembra certa la sua personale devozione per varie forme di pietà, carità e preghiera. |
|||||
|




La rilettura della storia e delle vicende di Papa Alessandro VI (1492–1503), al secolo Rodrigo Borgia, sollevano ancora oggi inquietanti interrogativi.
Giorgio Vasari nelle Vite (1550) parla di Piero della Francesca in questi termini: «Egli fu studiosissimo nell’arte, e nella prospettiva valse tanto, che nessuno più di lui fu mirabile nelle cose della cognizione di Euclide, e tutti i migliori giri tirati ne’ corpi regolari egli meglio ch’altro geometra intese, et i maggiori lumi che di tal cose ci sieno, ci sono di man sua; perché maestro Luca da l’Borgo frate di San Francesco che sopra i corpi regolari della geometria scrisse, fu suo discepolo». Nella seconda edizione del 1568 descrive anche minuziosamente lo splendido Polittico di Perugia: «Lavorò ancora in Perugia molte cose che per quella città si veggono, nella chiesa delle donne di S. Antonio da Padova, in una tavola a tempera, una Nostra Donna col figliuolo in grembo, San Francesco, S. Lisabetta, S. Giovanbattista e S. Antonio da Padoa; e di sopra una Nunziata bellissima, con un angelo che par proprio che venga dal cielo; e che è più, una prospettiva di colonne che diminuiscono, bella affatto.
La Chiesa incoraggia ogni sforzo per la pace in Medio Oriente e nel mondo. E’ quanto affermato, stamani, da Benedetto XVI nell’udienza ai nuovi cardinali con familiari e fedeli, ricevuti in Aula Paolo VI. Il Papa ha inoltre esortato i sei nuovi porporati a rafforzare l’amore per la Chiesa e ad essere testimoni forti e fiduciosi. Il servizio di Alessandro Gisotti:
Si è aperto ieri sera, con una messa nella chiesa della Madonna del Carmine, a Rio De Janeiro, l’incontro mondiale in preparazione alla Giornata mondiale della Gioventù che si svolgerà nella citta brasiliana dal 23 al 28 luglio 2013. Oltre 200 delegati di pastorale giovanile, in rappresentanza di oltre 70 Paesi, hanno partecipato alla messa presieduta dall’arcivescovo di Rio, dom Orani Joao Tempesta, con il cardinale Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i laici, che con il Comitato organizzatore locale (Col) della Gmg, ha promosso l’iniziativa. Nell’omelia - riporta l'agenzia Sir - l’arcivescovo ha messo in evidenza come la Gmg “rientri nell’Anno della Fede e rappresenti un momento di rinnovamento della fede dei giovani così che possano diventare 'lievito nella pasta’ e quindi protagonisti nella nostra società grazie a Cristo”.
È il messaggio del patriarca latino di Gerusalemme. Parla anche il francescano Pizzaballa: «Ebrei, cristiani e musulmani: la Provvidenza vi vuole in questa terra»