Eventi di rilievo
Eventi di rilievo
Introduzione Carissimi fratelli di Francesco, ho accolto con gioia l’invito del vostro Ministro generale Marco Tasca a essere in mezzo a voi all’inizio del vostro Capitolo, per essere nient’altro che un’eco, una povera eco del Vangelo di Gesù Cristo. Voi conoscete l’amore che da sempre nutro per Francesco e sapete quanto questo luogo sia stato per me meta di pellegrinaggio in gioventù; sapete anche quante volte io abbia sostato tra di voi, presso le diverse famiglie francescane, per riflettere sul vostro carisma e sulla vostra missione nella chiesa e nel mondo. È dunque nella semplicità e nella consapevolezza di essere un povero laico che ho accettato di indirizzarvi una parola, tenendo conto – come mi è stato chiesto – delle urgenze vissute attualmente da tutta la chiesa: l’anno della fede voluto da Benedetto XVI e il Sinodo sulla nuova evangelizzazione celebrato nello scorso mese di ottobre. Prima però di entrare in medias res, vorrei tracciare, attraverso due brevi itinerari, il contesto in cui si inserisce la mia riflessione. |
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Il Papa ha ricevuto ieri mattina il primo gruppo di presuli della Conferenza episcopale della Calabria, in visita "ad Limina". Al colloquio era presente anche mons. Luigi Antonio Cantàfora, vescovo di Lamezia Terme. Sergio Centofanti gli ha chiesto di parlarci dell’incontro:
99 Frati Minori Conventuali provenienti dai 5 continenti in rappresentanza di 65 nazioni sono riuniti fino al 17 febbraio ad Assisi per eleggere il successore di San Francesco nel 200.mo Capitolo generale. L’appuntamento, che si ripete ogni 6 anni, compie 8 secoli di storia. Attualmente, la famiglia è guidata da padre Marco Tasca: l’elezione del nuovo ministro generale avverrà il prossimo 29 gennaio. Sul significato del Capitolo generale, Paolo Ondarza ha intervistato il direttore della Sala Stampa del Sacro Convento, padre Enzo Fortunato OFM Conv.:
La preghiera per l’unità dei cristiani e un appello perché cessino “le stragi di civili inermi nel mondo” sono stati i due temi che hanno interessato la riflessione di Benedetto XVI all’Angelus di questa mattina in Piazza San Pietro. Una riflessione ispirata dal Vangelo della domenica incentrato sull’episodio delle nozze di Cana. Il servizio di Alessandro De Carolis:
Il cristiano che opera negli organismi di carità deve aderire «al punto di vista di Dio», al suo progetto sull’uomo, senza lasciarsi irretire da derive negative provocate da ideologie manipolatrici che tendono ad affermare «l’assolutizzazione dell’uomo». Lo ha detto il Papa questa mattina, sabato 19 gennaio, durante l’udienza concessa ai partecipanti all’assemblea plenaria del Pontificio Consiglio Cor Unum, dedicata al tema «Carità, nuova etica e antropologia cristiana».