Eventi di rilievo
Eventi di rilievo
Riportiamo di seguito il messaggio per il nuovo anno 2013 di monsignor Domenico Cancian, vescovo della diocesi di Città di Castello. Carissime/i, Scrivo con gioia questo augurio da Nazaret, dove mi trovo con il pellegrinaggio diocesano, cominciato il 28 dicembre e che si concluderà, a Dio piacendo, il 4 gennaio. In qualche modo ci siete anche tutti voi qui, con noi. Nel luogo preciso dove il Verbo si è fatto carne e dove Maria, Gesù e Giuseppe hanno vissuto insieme la loro semplice vita di famiglia, lavorando e pregando, si avverte in modo quasi tangibile la presenza di Colui che 2000 anni fa, proprio qui, ha cambiato la storia. Qui si respira la straordinaria bellezza del Vangelo di Gesù e si colgono sacrosante conferme e altrettante provocazioni. |
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Messaggio di monsignor Cancian per il nuovo anno
di Lorenzo Russo
La Prefettura della Casa Pontificia ha reso pubblico un Comunicato che informa che nel corso del 2012, 2.351.200 fedeli hanno partecipato a diversi incontri con Papa Benedetto XVI: udienze generali (447.000) e particolari (146.800); celebrazioni liturgiche (501.400), Angelus e Regina Coeli (1.256.000). Questi dati si riferiscono solamente agli incontri che hanno avuto luogo in Vaticano e a Castel Gandolfo, e non includono altri eventi durante i quali migliaia di fedeli si sono riuniti attorno al Santo Padre, come i Viaggi apostolici in Messico e Cuba in primavera, e in Libano in settembre. Nel 2012 il Papa ha anche compiuto alcune visite pastorali in Italia, ad Arezzo-San Sepolcro, Emilia Romagna, Loreto e l'Incontro Internazionale delle Famiglie a Milano, nel giugno scorso.
Inizia domani l’incontro annuale dei vescovi del Coordinamento delle Conferenze episcopali europee e nord-amaericane a sostegno della Terra Santa. L’incontro, giunto alla sua 13.ma edizione, viene ospitato quest’anno a Betlemme, anziché a Gerusalemme. Scopo dell’iniziativa, organizzata dal 1998 dalla Conferenza episcopale d’Inghilterra e Galles, è di esprimere la comunione e la solidarietà della Chiesa universale con la comunità cristiana locale e di rafforzare la speranza della pace nella regione. Alle sessioni interverranno anche membri dell’Assemblea degli Ordinari Cattolici di Terra Santa e della Custodia di Terra Santa, nonché il nunzio apostolico in Israele e Palestina Giuseppe Lazzarotto.
La Chiesa ha celebrato ieri la memoria del Santissimo Nome di Gesù. Una devozione che risale ai primi tempi del Cristianesimo e che deve la sua diffusione soprattutto a San Bernardino da Siena. Nel 1530 Clemente VII autorizzò l'Ordine francescano a recitare l'Ufficio del Santissimo Nome di Gesù. Giovanni Paolo II ha ripristinato al 3 gennaio la memoria facoltativa nel Calendario Romano. Sul valore straordinario del Nome di Gesù, riproponiamo alcune riflessioni di Benedetto XVI nel servizio di Alessandro Gisotti: