Eventi di rilievo
Eventi di rilievo
Terremoto in Emilia, morti nelle chiese come ad Assisi. I frati: «Conosciamo la sofferenza, preghiamo per voi»
di Maurizio Troccoli C’è terrore, spavento e rabbia. Coraggio e preghiera. Tra la polvere, le macerie, i ricordi e la speranza, ogni terremoto porta via con se pezzi di vicende umane, pagine di storia e bellezza, architetture sotto le quali si va in cerca di protezione e che fatalmente esprimono tutta la loro fragilità trasformandosi e trasformandoti in fragilità. Era il mattino del 26 settembre del 1997 quando per la seconda volta ad Assisi, tremò la terra. E quella seconda volta fu fatale, dopo la scossa delle due di notte. Persero la vita 2 frati padre Angelo Api e il postulante Zdzisław Borowiec mentre andò distrutta le volta giottesca della basilica superiore, sotto la quale morirono anche due tecnici, Bruno Brunacci e Claudio Bugiantella. |
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Viene giù il duomo e la chiesa di San Francesco a Mirandola, crolla il duomo di Carpi dove muore il parroco.
A settant’anni e dopo un grave incidente, più dinamico di prima
Nostra Signora di Aparecida, “patrona della Chiesa e delle famiglie”, San Sebastiano, “soldato e martire della fede”, sant’Antonio de Santana Galvao, “testimone di pace e di carità”, santa Teresa di Lisieux, “patrona delle missioni” e il beato Giovanni Paolo II, “amico dei giovani”: sono questi i cinque patroni della Giornata Mondiale della Gioventù di Rio de Janeiro (23-28 luglio 2013). A renderli noti ieri, nel corso di una celebrazione nel santuario mariano di “Nossa Senhora da Penha”, è stato l’arcivescovo di Rio de Janeiro, dom Orani João Tempesta, che guida anche il Comitato organizzatore locale (Col) della Gmg. Si tratta, ha detto l’arcivescovo, “di uomini e donne che, anche in gioventù, hanno saputo scegliere la parte migliore della vita: Gesù Cristo. La loro storia ci esorta a coltivare le virtù e a testimoniare a tutti che la santità è possibile nella vita reale”.
Oggi è stato presentato a Roma il manifesto “La buona politica per tornare a crescere” messo a punto da Acli, Cdo, Cisl, Coldiretti, Confartigianato, Confcooperative e Mcl. Tra le iniziative, una manifestazione il 25 giugno per chiedere più coesione tra gli Stati europei, e una "Todi 2" a ottobre, ad un anno dal primo appuntamento di queste associazioni. Alessandro Guarasci ha intervistato Giorgio Guerrini, presidente di Confartigianato.
“L’unità è la Chiesa bella che dobbiamo testimoniare”. È una delle esortazioni che il cardinale arcivescovo di Milano, Angelo Scola, ha rivolto durante la Messa di Pentecoste, presieduta ieri in Duomo, ai cinquemila volontari che nei prossimi giorni saranno il volto accogliente e “operoso” dell’Incontro mondiale delle famiglie. La celebrazione ha aperto la settimana del grande raduno internazionale, che vedrà Benedetto XVI protagonista degli eventi centrali, dal primo al tre giugno prossimi. Il vescovo Erminio De Scalzi, presidente della Fondazione Milano Famiglie 2012, organizzatrice dell’Incontro, sottolinea, al microfono di Alessandro De Carolis, l’eco notevole suscitato finora dal tema-guida dell’evento: