Eventi di rilievo
Eventi di rilievo
L’elemosiniere ne porterà 1.200 copie al carcere di Regina Coeli
È lo stesso volumetto contenente anche gli Atti degli apostoli che fu regalato ai fedeli presenti all’Angelus di domenica 6 aprile e alla messa celebrata dal Pontefice lo stesso pomeriggio nella parrocchia di San Gregorio Magno alla Magliana. |
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I detenuti nel carcere romano di Regina Coeli riceveranno come dono pasquale di Papa Francesco 1.200 copie del Vangelo tascabile: le consegnerà mercoledì prossimo, 16 aprile, l’arcivescovo elemosiniere Konrad Krajewski nel corso di una visita alla struttura detentiva di via della Lungara.
Venerdì Santo – il 18 aprile – al Colosseo, la Via Crucis presieduta dal Papa inviterà a riflettere sulla crisi economica e le sue gravi conseguenze, sulle storie degli immigrati, sui mali che strappano alla vita tanti giovani. I testi delle meditazioni – che saranno pubblicati martedì dalla Libreria Editrice Vaticana – sono stati scritti da mons. Giancarlo Bregantini, arcivescovo di Campobasso-Boiano, che nelle 14 stazioni della Passione ha portato le piaghe del mondo di oggi e tutti quei drammi conosciuti come pastore di diocesi del Sud d'Italia: le morti provocate dai rifiuti tossici, le condizioni dei detenuti nelle carceri sovraffollate. Nel servizio di Tiziana Campisi le anticipazioni dei contenuti:
«La gente è rimasta molto colpita da questo rapimento, ci sta dimostrando simpatia e solidarietà, nessuno vuole che noi partiamo»: lo scrivono i missionari fidei donum comaschi presenti nella diocesi di Maroua-Mokolo, in Camerun, la stessa dove nella notte tra il 4 e il 5 aprile sono stati rapiti due preti della diocesi di Vicenza, don Giampaolo Marta e don Gianantonio Allegri, e una religiosa canadese, suor Gilberte Bussière. «Le autorità camerunesi — scrivono in una lettera inviata a «Il Settimanale», periodico della diocesi di Como — ci hanno assicurato che rafforzeranno la sicurezza intorno a tutte le missioni, non solo quelle dove ci sono i bianchi, perché ritengono il lavoro della Chiesa molto importante per la costruzione di valori di pace e fraternità. In effetti finora in Camerun le diverse religioni hanno convissuto pacificamente e nessuno vuole la guerra». www.osservatoreromano.va
È la famiglia che fa la differenza. All’indomani del duplice intervento della presidenza della Conferenza episcopale italiana (Cei) — sulla trascrizione a Grosseto di un matrimonio tra persone dello stesso sesso e sulla decisione della Corte costituzionale in materia di fecondazione eterologa medicalmente assistita — la Chiesa in Italia torna a far sentire la propria voce sulla famiglia che rappresenta «la differenza fondamentale» tra una società aperta e una società chiusa in un individualismo autosufficiente.
Dopo un restauro a cura dell’Opificio delle Pietre Dure durato quasi quattro anni, torna al suo posto nel duomo di Firenze il Crocifisso ligneo di Benedetto da Maiano. "Veristico ed eroico, patetico e lirico – scrive Timothy Verdon – colloca sopra l’altare maggiore del duomo la visione paradossale della «debolezza di Dio [che] è più forte degli uomini» (1 Corinzi, 1, 25b), Gesù offertosi volontariamente per i peccatori.