| Novità - Eventi di rilievo |
Continuiamo la nostra riflessione sui principali documenti del Vaticano II. Delle quattro “costituzioni” da esso approvate, quella sulla Parola di Dio, la Dei verbum, è l’unica, insieme con quella sulla Chiesa, la Lumen gentium, ad avere la qualifica di “dommatica”. Ciò si spiega con il fatto che con questo testo il Concilio intendeva riaffermare il dogma della ispirazione divina della Scrittura e precisare, nello stesso tempo, il suo rapporto con la tradizione. Fedele all’intento mettere in luce i risvolti più strettamente spirituali ed edificanti dei testi conciliari, mi limiterò, anche qui, ad alcune riflessioni rivolte alla pratica e alla meditazione personale.
| Editoria - Novità editoriali |
Con la pubblicazione del Franciscus liturgicus le Editrici francescane colmano un vuoto sensibile in ordine soprattutto alla storia del culto di san Francesco d’Assisi e all’immagine che di lui è stata diffusa nel corso dei secoli. La liturgia — lo si dimentica troppo spesso — era il più potente volano di diffusione nel Medioevo e fu per lo stesso Francesco fonte non solo di spiritualità e di preghiera, ma anche di cultura. Mostrai diversi anni fa come l’affermazione contenuta dell’Officium Passionis, per cui Cristo era nato per noi lungo la via («natus fuit pro nobis in via»: XV, 7), sia stata da lui attinta dalle Homiliae in Evangelia di Gregorio Magno, in specifico dall’homilia VIII, incentrata su Luca 2,1-14, pronunciata dal Pontefice al popolo nel giorno di Natale «nella basilica della Beata Vergine Maria».
| Novità - Eventi di rilievo |
1. Il Concilio Vaticano II: un affluente, non il fiume
Dopo aver dedicato le meditazioni dell’Avvento alla Lumen gentium, in questi incontri quaresimali vorrei continuare la riflessione su altri grandi documenti del Vaticano II. Credo però che sia utile fare una premessa. Il Vaticano II è un affluente, non è il fiume. Nella sua famosa opera su “Lo sviluppo della dottrina cristiana”, il beato cardinal Newman ha affermato con forza che fermare la tradizione a un punto del suo corso, fosse pure un concilio ecumenico, sarebbe farne una morta tradizione e non una “tradizione vivente”. La tradizione è come una musica. Che sarebbe di una melodia che si arrestasse su una nota, ripetendola all’infinito? Succede con un disco che si guasta e sappiamo l’effetto sgradevole che produce.
| Novità - Nomine ed elezioni |

Electi sunt:
Ministro provinciale : fr. Gianfranco Palmisani
Vicario Provinciale: fr. Marco Gaballo
Consiglieri:
2° fr. Franco Ritirossi
3° fr. Enrico d'Artibale
4° fr. Giancarlo Fiorini
| Pubblicazioni - Editoria |
Nella vasta letteratura critica su Francesco d’Assisi, l’ultimo libro di Maria Pia Alberzoni, docente di Storia medievale all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Santa povertà e beata semplicità. Francesco d’Assisi e la Chiesa romana (Milano, Vita e Pensiero, 2015, pagine 308, euro 25), rappresenta senza dubbio un contributo importante dal punto di vista storiografico.
| Novità - Eventi di rilievo |
Ottobre 2015 ha segnato l’inizio di un programma online di studi e di formazione cristiana alla Pontificia Università Antonianum con il primo seminario ospitato nel campus virtuale www.e-pua.eu. Il seminario sulla vita spirituale cristiana insegnata in italiano da Fra Gilberto Cavazos-González, OFM è stato organizzato da due studenti regolari e un piccolo gruppo di professori dell’Antonianum. Alcuni di questi insegnanti inizieranno a utilizzare l’aula virtuale per sostenere i loro corsi frontali all’Antonianum e alcuni cominciarono a insegnare online nel e-PUA il prossimo anno accademico.
| Novità - Eventi di rilievo |
La rapidità dei cambiamenti sociali e culturali è una delle principali caratteristiche del nostro tempo. Stanno cambiando i modi di comprendere le relazioni, il lavoro, la comunicazione, il tempo, lo spazio… Si tratta di cambiamenti profondi che esigono il nostro discernimento e nuove abilità; e questo non è possibile senza una formazione attualizzata ed esigente, che ci renda capaci di vivere in pienezza la nostra consacrazione religiosa e, di conseguenza, il nostro servizio alla Chiesa e al mondo.
| Novità - Eventi di rilievo |
Sarà realizzata a San Giovanni Rotondo e offrirà ospitalità a 5 nuclei di senzatetto. È il regalo che, idealmente, i Frati minori Cappuccini della provincia religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio hanno voluto fare al Pontefice come segno per l’onore che egli ha riservato al loro santo confratello, scegliendolo come modello di misericordia.
| Editoria - Novità editoriali |
La vita spirituale cristiana è costellata di figure umane che la divina provvidenza ha voluto misteriosamente, come se si trattasse di chicchi di grano, seminare nel giardino della vita, coltivare, poi raccogliere e sminuzzare con la macina del dolore, onde trarne un nutrimento spirituale per tutti gli uomini che onestamente ricercano la verità.
Una di queste persone, toccate, saggiate e provate fino allo spasimo, dalla grazia è stata sicuramente Elisabetta Carrer. Nata nel 1921 a Chiarano, nella marca trevigiana, e morta nel 2012 nella Casa di riposo di San Lorenzo a Venezia dopo 60 anni di esistenza trascorsi nell’immobilità completa a causa di una devastante e gravissima malattia, Elisabetta Carrer ha offerto con la sua lunga e tribolata esistenza una testimonianza grandiosa e illuminante di genuina fede cristiana. Il suo percorso umano e spirituale è stato ricostruito sulla base delle sue lettere nel libro “La croce e la luce. Elisabetta Carrer (1921-2012). Profilo spirituale delle Lettere” (Giovanni Spagnolo, Editrice Velar, Gorle (Bg) 2015, pp. 85). Per 40 anni le è stato accanto come padre spirituale fra’ Mario Sartor del Convento dei frati cappuccini di Montuzza (Ts).
| Novità - Eventi di rilievo |
Da 5 anni, ormai, S. Camilla Battista Varano risplende nella Chiesa con sua luminosa e radiosa santità: il Papa Benedetto XVI la iscriveva solennemente, infatti, nel catalogo dei Santi, il 17 ottobre 2010. Camilla Battista, è stata una delle più belle figure dell’Ordine delle Sorelle Povere, per la sua particolare storia di giovane donna conquistata dall’amore e dalla passione di Cristo, per la sua vicenda umana intrisa di sofferenze e tragedie familiari e di tremende prove spirituali, superate con una straordinaria capacità di trasfigurazione e immersione nell’amore di Cristo crocifisso, per la sua capacità di dedicarsi al rinnovamento della vita clariana nel tempo della riforma dell’Osservanza, per i suoi scritti così intensamente e profondamente ricchi di lineare testimonianza di fede, ancora stupendamente attuali e travolgenti.
- Gianluigi Pasquale, "François d’Asisse"
- Antonio di Padova tra storia ed agiografia
- Arsenio da Trigolo. Un nuovo Venerabile per l'ordine.
- Le reliquie di San Pio e San Leopoldo a Roma
- Udienza generale. La salvezza non si compra, è gratis.
- Francesco: vera ricchezza della Chiesa sono i poveri, non i soldi

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